Accouting for Lean: modelli di controllo per aziende lean thinking oriented 

Molto probabilmente chi ci legge conosce già l’approccio Lean Thinking e, più nello specifico, la Lean Production (letteralmente produzione snella): una filosofia di management industriale a cui un numero sempre maggiore di piccole e medie imprese sta facendo riferimento, apprezzandone i recuperi in termini di efficienza produttiva ed organizzativa oltre che di ritorni economico-finanziari.

Da qui partiamo per parlare di Accounting for Lean, ovvero di sistemi di contabilità industriale per aziende lean. Si tratta di modelli di controllo di gestione costruiti su imprese che hanno innovato la propria realtà produttiva attingendo dai metodi e dagli strumenti ereditati dal giapponese Toyota Production System.

Le aziende che hanno intrapreso un percorso di trasformazione snella hanno ottenuto reali risultati nell’operatività produttiva sotto forma di riduzione dei tempi di consegna, riduzione dei tempi di set-up (attrezzaggio macchine), riduzione dei lotti di produzione, riduzione delle scorte e miglioramento nella qualità del prodotto.

Pur restando i tradizionali modelli di controllo di gestione eccellenti strumenti per il monitoraggio dei costi di prodotto e più in generale della redditività aziendale, risulta importante attivare strumenti di controllo che veicolino l’attenzione del management su altri aspetti fondamentali quali:

  • il miglioramento delle prestazioni operative, attraverso la costruzione di idonei KPI – Key Performance Indicators;

  • i possibili risparmi sulla parte variabile dei costi del personale per la riduzione degli straordinari e del personale interinale;

  • la liberazione di capacità produttiva – uomo e macchina – che ben si sposa con strategie di espansione del mercato.

La trasformazione lean non è infatti da intendersi solo come un’azione di riduzione dei costi industriali, piuttosto come un generatore di cassa, di capacità produttiva, di servizio al cliente, di cambiamento culturale delle persone e, non ultimo, un’azione strategica per un nuovo slancio competitivo e di crescita del business.

Tra i cardini su cui si basa l’approccio della Lean Production, vi è quello per famiglia di prodotto e di value stream, o flusso di valore.

Un sistema produttivo snello si caratterizza per essere focalizzato per famiglia di prodotto: prodotti con processi produttivi analoghi saranno associati alla stessa famiglia.

Quando si parla di flusso di valore, si fa riferimento al flusso fisico dei materiali che scorre senza ostacoli né sprechi dalle materie prime fino al prodotto finito.

 L’oggetto di analisi cui fa riferimento l’Accounting for Lean è proprio il value stream (non il singolo prodotto) e ne scaturiranno conti economici di value stream.

L’attribuzione dei costi ai value stream, se questi ultimi sono sufficientemente significativi, diventerà un’attività semplice ed immediata, mentre l’attribuzione dei ricavi consiste semplicemente nel totalizzare i fatturati dei prodotti appartenenti al value stream.

Infine, un aspetto altrettanto importante all’interno dell’Accounting for Lean è la valorizzazione delle performance operative di value stream. Eccone alcuni esempi:

  • fatturato per addetto (vendite/persone);

  • puntualità (% di ordini consegnati puntualmente);

  • first time through (% di prodotti senza difetti, scarti, rilavorazioni);

  • dock to dock time: tempo tra la ricezione dei materiali e la spedizione del prodotto finito;

  • % di ore produttive;

  • % di ore improduttive (dettagliare per cause).


Tips&Tricks

La distinzione tra fatti e opinioni

Fatti e opinioni sono spesso pronunciati contemporaneamente dalle persone, ma sono due cose completamente diverse.

Mentre i fatti si riferiscono a qualcosa di vero o reale, che è supportato da prove, documentazione, scritti, mail, evidenze scientifiche ecc., le opinioni sono ciò che una persona crede o pensa rispetto a qualcosa. In termini più raffinati: un fatto è una verità comprovata mentre l'opinione è una visione personale che rappresenta la prospettiva di un individuo e che può o meno essere basata sul fatto. 

Il termine opinione è definito come il giudizio di una persona, che può o meno essere supportato dai fatti, che è sempre legittimo ma che non è mai la verità assoluta. L'opinione è fortemente influenzata dai sentimenti, dai pensieri, dalle credenze, dai valori della persona e può anche non essere supportata dai fatti. Per questo motivo, per conoscere l'utilità di un'informazione ricevuta è fondamentale comprendere le differenze tra fatti e opinioni, in modo da valutare le cose e trarre conclusioni.
È necessario cioè comprendere se una cosa detta sia un fatto o un'opinione, facendo domande, approfondendo, recuperando evidenze della cosa detta.

I fatti sono sempre un passo avanti rispetto alle opinioni in quanto i fatti possono essere dimostrati giusti o accurati, mentre le opinioni possono anche essere condivisibili ma non possono essere definite come giuste o come verità.

Ci avevate mai pensato a questa distinzione linguistica?

Indietro
Indietro

[#1 Introduzione] Come apportare valore strategico nei processi di cambiamento: il ruolo vincente del Temporary Manager

Avanti
Avanti

Miglioramento continuo: quali soluzioni sono più efficaci per incrementare le prestazioni aziendali?